HomeMassa CarraraCronacaCna e Confartigiano: "Le aziende ’satellite’ fuggono dall’indotto"Brizzi: "Negata la cassa ad alcune di loro: decisione che ci sorprende". Chericoni: "Speriamo che all’orizzonte si presenti un player serio e del posto".Brizzi: "Negata la cassa ad alcune di loro: decisione che ci sorprende". Chericoni: "Speriamo che all’orizzonte si presenti un player serio e del posto".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Alfredo Marchetti
Rischia di provocare uno scossone profondo per tutto l’indotto la crisi che sta attraversando The Italian Sea Group. Una realtà che vede circa un migliaio di lavoratori, aziende ’satellite’ che gravitano intorno al cantiere di Giovanni Costantino e che sono costrette ora a rivedere i conti. Si tratta di aziende che si occupano di verniciatura, ma anche di pulizie, carpenteria e impiantistica elettrica. Particolarmente preoccupato il presidente di Confartigianato, Sergio Chericoni: "La preoccupazione c’è, a fronte di un’azienda che aveva fatto investimenti nel corso di questi anni. Si spera che adesso entrino in campo altri players, visto che a quanto pare l’attuale dirigenza non sia in grado di continuare. I numeri del settore della nautica sono alti, non possiamo perdere questa occasione. Si spera che entrino in campo dei compratori radicati nel territorio, che sappiano l’importanza di questo indotto, spero che da una situazione negativa si possa costruire un’opportunità positiva".








