La conflittualità covava da giorni tra la Polizia penitenziaria in servizio al carcere “San Pietro” e il detenuto ribelle Alessio Peluso, il giovane napoletano che è stato picchiato da una squadra di poliziotti - in 12 sotto accusa - il 22 gennaio 2022 che dopo aver provato, in ogni maniera possibile, a indurlo a un comportamento rispettoso delle regole carcerarie hanno usato le maniere forti per farlo rientrare in cella e stroncare i propositi bellicosi che avrebbe manifestato. Il dibattimento sta confermando che fu l'ennesima prova di forza del detenuto contro gli agenti: a ricostruire, quattro anni e mezzo dopo, quel pomeriggio maledetto sono stati in Tribunale altri detenuti, anche loro associati al “San Pietro” e in rapporto confidenziale con Alessio Peluso.

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