| 11 Luglio 2026 09:56 |
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Nel carcere di Poggioreale la Polizia Penitenziaria ha sequestrato 76 cellulari, 2,5 chili di droga e sei droni; il sindacato chiede rinforzi.
NAPOLI — Un vero e proprio assedio tecnologico e criminale che ha trasformato il perimetro carcerario in un fronte caldo. Nel solo mese di giugno, la Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale ha messo a segno un bilancio record di sequestri, intercettando una massiccia quantità di materiale illecito destinato ai detenuti. L’operazione ha portato al rinvenimento di ben 76 telefoni cellulari, suddivisi tra micro-telefoni di ultima generazione e smartphone, circa 2,5 chilogrammi di hashish e al blocco di 6 droni utilizzati come veri e propri vettori aerei per superare le mura di cinta. La notizia è stata diffusa attraverso una nota ufficiale dall’Uspp (Unione Sindacati Polizia Penitenziaria), che ha evidenziato la gravità e la sistematicità della pressione criminale sull’istituto di pena napoletano.
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