HomeBolognaCronacaDopo la strage di Crans . Giro di vite della prefettura. Chiusi otto locali fuorileggeIntensificazione dei controlli interforze sul territorio, a seguito del rogo nella discoteca svizzera. Attività sorprese a violare la capienza massima o con dispositivi antincendio non a norma.Foto di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBalli proibiti, con più persone rispetto alla capienza massima dichiarata ospitate all’interno o locali con evidenti carenze sulle vie di fuga, l’efficienza degli impianti e presidi antincendio tali da richiederne la chiusura operata da parte della prefettura. Otto sono stati in tutto i provvedimenti di sospensione emessi da gennaio a oggi: è questo il bilancio dell’attività di controllo, effettuata tramite appositi servizi interforze, dei locali della provincia sulla scorta della prevenzione agli episodi analoghi al rogo mortale di Crans Montana.
La stretta sui controlli in bar, ristoranti, circoli e locali che solo occasionalmente svolgono attività di spettacoli è stata disposta dal ministero dell’Interno in primis, proprio dopo l’incendio al Le Constellation dove hanno perso la vita 41 persone. Controlli compiuti dal personale della questura, carabinieri, finanza, vigili del fuoco, polizia locale, Ausl e ispettorato del lavoro per verificare nei 30 esercizi pubblici sottoposti a scrupoloso accertamento la regolarità di tutta una serie di questioni. A partire proprio dal rispetto della capienza massima, per finire ai dispositivi antincendio, la regolarità dei permessi, degli impianti e anche la regolarità del personale addetto ai servizi di controllo e sicurezza, igienico-sanitari all’interno dei locali.







