Aveva messo a segno una rapina ai danni di un turista, ma i poliziotti della squadra mobile della questura di Fermo, a seguito di un’articolata indagine, erano riusciti a dare un nome ed un volto al malvivente. Nei guai era finito un 30enne rumeno residente a Fermo, che è comparso davanti al Collegio penale del tribunale di Fermo. Al termine del processo, l’uomo è stato condannato a tre anni e due mesi di reclusione. La rapina era stata messa a segno nel giugno 2023, mentre la vittima, un anziano signore in compagnia della moglie, stava trascorrendo le sue vacanze lungo la costa fermana.

L’uomo, abitudinario villeggiante e proprietario di un appartamento nel quartiere Lido Tre Archi di Fermo, nella tarda mattinata del 26 giugno di tre anni fa, mentre si stava avvicinando, insieme alla moglie, alla propria auto posteggiata nel parcheggio dello stabile, era stato aggredito dal giovane che, alle spalle, lo aveva colpito e gli aveva strappato dalle mani il borsello, per poi darsi alla fuga a piedi.

La coppia di anziani aveva provato a seguire il rapinatore che, mentre si stava dileguando tra le vie del quartiere, aveva gettato a terra il borsello ed il portafogli della vittima, dal quale aveva asportato il denaro contante.