Prende il via venerdì la terza edizione della rassegna ‘Notti trasfigurate – nel segno di Teodorico il Grande’. Un ciclo di incontri serali al museo nazionale in cui musica e storia saranno al centro di un viaggio di riscoperta della nostra città nell’epoca tardo-antica, quando rappresentava un centro politico e culturale tra i più importanti in Europa. La prima serata, venerdì alle 21, sarà dedicata alla figura di Odoacre, primo sovrano della Ravenna post-imperiale. Si proseguirà il 24 luglio con Severino Boezio, filosofo e uomo di Stato, e il 7 agosto con Amalasunta, regina degli Ostrogoti. Domenica 30 agosto serata conclusiva al mausoleo di Teodorico, sempre alle 21, per ricordare il grande re nell’anniversario dei 1500 anni dalla sua morte.

Il direttore dei Musei nazionali di Ravenna, Andrea Sardo, ha presentato così il programma di quest’anno: "Grazie alla musica dell’associazione Angelo Mariani rievocheremo figure storiche fondamentali del nostro patrimonio storico culturale. Allo schema collaudato dei due anni precedenti si aggiunge la collaborazione con l’università di Bologna, che con gli studi del dipartimento di Conservazione dei Beni culturali ha riportato alla luce contenuti che altrimenti rimarrebbero dimenticati negli archivi di qualche biblioteca. Si tratta di un’opera di accessibilità culturale nonché di riappropriazione dei luoghi del museo per tutta la cittadinanza". I brani saranno eseguiti dall’ensemble Sezione Aurea, nata nel 2013 con l’obiettivo di studiare il repertorio strumentale e vocale italiano del XVII e XVIII secolo. Sono frutto di un lungo lavoro di ricerca, come spiega Nicola Valentini, curatore del progetto per l’associazione Mariani: "Proporremo al pubblico l’ascolto di opere inedite e che hanno attraversato secoli di oblio come ‘L’Odoacre’ composto da Varischino nel 1682 o le sei arie riscoperte dal ‘Teodorico’ di Giovanni Porta (1720). Testi e partiture sono stati trasposti in modo da far ascoltare al pubblico qualcosa di interessante ed evocativo del contesto storico. Ogni appuntamento sarà introdotto da un musicologo e un attore che racconteranno i personaggi protagonisti di ogni evento e coinvolgeranno gli spettatori in un’interpretazione artistica completa all’interno degli ambienti del museo. Segnalo in particolare l’evento del 24 luglio in cui la docente Donatella Restani, una delle massime esperte del filosofo Severino Boezio, ci farà conoscere questo personaggio poco conosciuto ma che in realtà è stato fondamentale per la musica medioevale". Le serate sono incluse nel biglietto d’ingresso al museo. Valeria Bellante