Roma, 13 lug. (askanews) – Dal 17 al 26 luglio torna a Roma, nell’Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, Effetto notte l’oramai storica iniziativa a ingresso gratuito promossa dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale con il contributo della Direzione generale Cinema e audiovisivo del MiC e in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, la Direzione Musei Statali della Città di Roma e con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali.

L’edizione 2026 vedrà una serata speciale di preapertura con la proiezione di due documentari prodotti dalla Soprintendenza Speciale di Roma: “Uncovered Rome” (2025) di Giulia Randazzo e Parlami di me. “Roma e il suo fiume” (2025) di Bruno Restuccia. Il primo è una docu-serie in quattro episodi ideata dalla Soprintendenza che unisce cinema, archeologia e linguaggi social. Pensata in particolar modo per un pubblico giovane, esplora luoghi e stratificazioni meno noti della città. Il secondo unisce storia, cinema e jazz per raccontare il rapporto intimo e tormentato tra la città e il Tevere, focalizzandosi in particolare su come la costruzione degli argini alla fine dell’Ottocento abbia separato il fiume dalla Capitale. Il tutto è accompagnato dai racconti di Tommaso Ragno e le riflessioni di Sandro Veronesi.