HomeGrossetoCronacaCinema e archeologia. Ritorno a duemila anni faPresentata la kermesse Archeofilm, in programma da giovedì 16 a sabato 18. Inaugura la serie la pellicola ’Roselle’. Ci saranno anche degustazioni di vino. .Un momento della presentazione di Maremma Archeofilm (Foto Aprili)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGROSSETOHanno detto che sarà un viaggio lungo duemila anni. In tre giorni il Giardino dell’Archeologia a Grosseto torna indietro di secoli per fare spazio dal 16 al 18 luglio al festival internazionale del cinema archeologico "Maremma Archeofilm", giunto ormai alla sua quinta edizione. L’iniziativa è organizzata da Firenze Archeofilm, Archeologia Viva (Giunti Editore), Associazione M.Arte, Museo Archeologico e d’Arte della Maremma e Comune di Grosseto, con il sostegno di Fondazione CR Firenze, ed il pubblico sarà chiamato a votare il proprio film preferito, contribuendo all’assegnazione del "Premio Maremma Archeofilm 2026".
Giovedì 16 inaugura il Festival il film "Roselle", diretto da Enzo Micheli ed Enrico Bernazzani: un raro documentario realizzato nel 1960 dal Cineclub Grossetano. Sarà presentato grazie alla collaborazione con la Mediateca Digitale della Maremma e introdotto da una conversazione con Simone Rusci, presidente del Parco della Maremma, e Luca Bernazzani. La serata proseguirà con "Vitrum. Il vetro dei Romani", diretta da Marcello Adamo. Venerdì 17 "Vegetariani, la grande odissea" (regia di Martin Blanchard). A seguire il dialogo con Leonardo Romanelli, critico enogastronomico e divulgatore. La serata si conclude con "Ngaben – il lungo sonno" diretto da Massimo Brega. Sabato 18 luglio "Gargano Sacro" dalla regia di Lorenzo Scaraggi. Ospite della serata Chiara Valdambrini, direttrice della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala - Siena. Gran finale con "Fengyang. L’antica capitale dimenticata della Cina" (regia di Stéphane Bégoin). Ogni appuntamento sarà accompagnato da una degustazione di vini offerta da La Selva.












