Una storia che intreccia sport, amicizia e solidarietà. È quella raccontata da Sandro Cartei nel suo nuovo libro, "Vi regalerò un sorriso", un titolo che racchiude una promessa capace di prendere forma pagina dopo pagina. Al centro del racconto c’è la vita di Marco Cerrai, cameriere e caposala pisano, e il profondo legame che lo unì a Klaus Berggreen e Lamberto Piovanelli, protagonisti del Pisa dell’era Anconetani. "L’idea del libro non è nata da me, ma da Dario Boldrini di Pisamania, che qualche tempo fa ha intervistato Matteo Cerrai, figlio di Marco e protagonista del romanzo", racconta Cartei. "Dopo aver ascoltato il suo racconto mi ha telefonato dicendomi: “Questa storia merita davvero un libro“. Avevo già raccontato il mondo del Pisa Calcio nel mio precedente romanzo, ‘Perché non è solo un gioco’, dedicato ai tifosi nerazzurri. Così ho incontrato anch’io Matteo e da lì è iniziato tutto". "Quella di Marco è una storia vera: dopo il diploma trascorse un anno in Scozia per fare esperienza come cameriere e imparare l’inglese. Tornato a Pisa, iniziò a lavorare nei ristoranti "Da Bruno" e "Da Emilio", locali frequentati dai giocatori del Pisa, ai quali il presidente Romeo Anconetani garantiva il vitto. In quel contesto Marco conobbe molti dei calciatori che hanno scritto alcune delle pagine più belle della storia nerazzurra, ma instaurò un rapporto speciale soprattutto con Klaus Berggreen e Lamberto Piovanelli". Per la realizzazione del libro, Cartei ha intervistato entrambi gli ex giocatori. "Sia Berggreen sia Piovanelli conservavano un ricordo bellissimo di Marco. Con il danese, in particolare, nacque una vera amicizia". Il legame tra Cerrai e lo storico numero 7 proseguì anche dopo il trasferimento del calciatore alla Roma, tanto che il cameriere pisano conobbe con Berggreen la dirigenza giallorossa e fu addirittura l’unico italiano invitato al matrimonio del danese. Il libro è stato autopubblicato da Cartei, una scelta che gli ha permesso di mantenere piena libertà nella destinazione dei ricavi, devoluti in beneficenza. Una decisione già adottata con il precedente ‘Perché non è solo un gioco’, che sostiene l’associazione Team Deri Sla. "Grazie ai soldi raccolti con le vendite di ‘Vi regalerò un sorriso’ abbiamo già fatto una donazione al Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa (nella foto) e ne abbiamo in programma un’altra", spiega l’autore.