Arriva la decisione della Corte d’Assise nei confronti di Fabio Lavezzo, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Fabio Ravasio (nella foto). I giudici hanno accolto la richiesta del pubblico ministero, disponendo l’aggravamento della misura cautelare e ordinando il suo immediato ritorno in cella. La decisione arriva all’indomani della sentenza che ha riconosciuto Fabio Lavezzo colpevole del delitto di Parabiago. Secondo la ricostruzione accolta dalla Corte, l’uomo avrebbe contribuito alla pianificazione e all’esecuzione dell’omicidio di Fabio Ravasio. Proprio la gravità della condanna e il ruolo attribuito all’imputato hanno spinto il pubblico ministero a chiedere la revoca dei domiciliari. Un’istanza che la Corte d’Assise ha ritenuto fondata, disponendo il trasferimento immediato di Fabio Lavezzo in carcere. Resta invece invariata, almeno per il momento, la posizione della ex compagna di Lavezzo, Ariane Pereira Carneiro, figlia di Adilma Pereira Carneiro, la cosiddetta ”Mantide“ di Parabiago.

Anche lei condannata nel processo, continuerà a rimanere agli arresti domiciliari con il controllo del braccialetto elettronico. Il provvedimento rappresenta il primo effetto concreto della pesante sentenza che è stata pronunciata dalla Corte d’Assise e segna un nuovo importante capitolo nella vicenda giudiziaria che ha sconvolto il Legnanese.