HomeAscoliCronacaErgastolo per Malavolta: “Uccise di botte Emanuela”. Aggravanti per futili motivi e crudeltàFemminicidio di Ripaberarda. La corte di Assise ha accolto la richiesta della Procura di Ascoli. All’uomo sono contestati anche i maltrattamenti che avrebbe commesso a partire dal gennaio/febbraio 2024Emanuela Massicci con Massimo MalavoltaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAscoli, 9 luglio 2026 – La Corte d'Assise di Macerata ha condannato all'ergastolo e tre mesi di isolamento diurno Massimo Malavolta, l'uomo accusato dell’omicidio di Emanuela Massicci avvenuto a Castignano, nella frazione di Ripaberarda, il 19 dicembre 2024.

Accolta la richiesta della Procura di Ascoli che contesta a Malavolta, l’omicidio pluriaggravato quale conseguenza voluta dei delitti di maltrattamenti, lesioni e tortura; aggravato in quanto commesso in danno della propria moglie, nell’ambito del delitto di maltrattamenti, perpetrato con crudeltà, per futili motivi e profittando di una situazione di minorata difesa della moglie che sarebbe stata torturata anche nei dieci giorni precedenti alla notte in cui è stata uccisa: circostanza di cui il marito dovrà rispondere. il femminicidio avvenne il 19 dicembre 2024 nella frazione di Ripaberarda, nel territorio di Castignano