HomeBolognaCronacaRapine con pistole nei negozi. Sei giovanissimi alla sbarraSi è aperto ieri il dibattimento verso un gruppo di ragazzi accusati di alcuni colpi. Nel mirino centri commerciali e anche il circolo Arci all’ippodromo in Corticella .Sugli odierni imputati indagarono i carabinieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciErano un gruppetto di amici dell’hinterland bolognese. Una decina di giovanissimi tutti di età compresa (all’epoca dei fatti) tra i 25 e i 16 anni, che potevano sembrare come tanti altri. Amici che, però, ora invece si trovano a processo insieme per una sfilza di accuse che variano dal porto abusivo e detenzione di armi clandestine al furto e ricettazione, fino alla tentata rapina, invasione di terreni e spaccio. È questo il corollario di accuse che a vario titolo vengono contestate ora a sei imputati, ieri alla sbarra per l’udienza predibattimentale del procedimento ordinario nei loro confronti, davanti al tribunale in composizione collegiale.

Un approdo in aula non condiviso con altri presunti complici, le cui posizioni si sono sfilate dal filone principale dopo l’udienza preliminare. Del gruppo che venne indagato dai carabinieri nel 2022 infatti facevano parte un totale di 14 persone, di cui alcuni hanno patteggiato e altri sono ricorsi a riti alternativi. Chi invece è ora alla sbarra sono un rumeno di 26 anni, quattro italiani di 25, 29 e 23 anni e un tunisino di 24, rispettivamente difesi dagli avvocati Domenico Tropeano, Graziana Lombardi, Matteo Casalini, Raffaele Donadio, Simone Cantelli e Francesca Oliveri.