È un duro colpo quello assestato dai carabinieri del Nucleo Operativo Bologna Centro ai presunti responsabili di tre violente rapine avvenute tra marzo e aprile in diverse zone del centro storico di Bologna. Rapine per cui infine i carabinieri hanno compiuto tre arresti e sei denunce.
Il primo episodio contestato risale alla serata del 29 marzo scorso. Un ragazzo italiano di 21 anni è stato avvicinato nei pressi di Piazza Aldrovandi da un malvivente che, dopo averlo colpito violentemente al collo, gli ha strappato una collana d’oro dal collo per poi fuggire a piedi. Nonostante lo shock, la vittima ha tentato un breve inseguimento. Tramite le indagini i carabinieri sono riusciti a stringere il cerchio attorno a un 19enne tunisino. Per lui è scattato l’obbligo di firma.
Il secondo fatto risale al 12 aprile in Piazza XX Settembre. Un uomo di 51 anni è stato accerchiato da tre individui. Uno del branco lo ha aggredito e picchiato brutalmente con il solo obiettivo di strappargli la carta di credito, prima di dileguarsi insieme ai complici. I militari hanno identificato i presunti autori in tre cittadini tunisini, anch’essi già noti alla giustizia: due diciannovenni e un minorenne di diciassette anni. Nei confronti dei due maggiorenni è stata disposta la misura dell’obbligo di firma quotidiano.






