HomeMilanoCronacaAccoltellò una manager. L’agguato in Gae Aulenti. Per i periti era "lucido": contestata la premeditazioneIl 60enne aveva pugnalato gravemente una 43enne: "Scelta a caso", disse. Ma secondo gli investigatori le sue intenzioni di colpire erano molto chiare. "Voglio punire il sistema che mi ha escluso, lavoravo nella stessa banca" .La scena dell’aggressione con la Scientifica che reperta le tracceRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Anna Giorgi
Vincenzo Lanni, il 60enne che, il 3 novembre dello scorso anno, accoltellò alla schiena, ferendola gravemente, una 43enne manager di Finlombarda, mentre stava andando al lavoro, in piazza Gae Aulenti affronterà il processo in Assise per tentato omicidio con l’aggravante della premeditazione.
Lanni era capace di intendere e volere, stando alla perizia, quando la mattina di novembre seguì e accoltellò una donna incontrata a caso sul suo cammino, una donna a lui "sconosciuta, scelta per caso", come era emerso anche da un video.
Anzi, stabiliranno gli esperti, Lanni era lucido nel suo proposito: "Il mio obiettivo – aveva detto Lanni, difeso dall’avvocata Beatrice Lizzio – era colpire un dipendente Unicredit. Io lavoravo per Unicredit e sono stato buttato fuori. Mi sono appostato nel luogo dove è avvenuto il fatto con lo scopo di colpire il mondo della finanza presso cui ho lavorato".







