Ha spiegato di aver scelto "un luogo simbolo del potere economico" e di aver aggredito a caso una donna che non conosceva per colpire "il contesto" additato come il responsabile del suo "licenziamento".
Vincenzo Lanni, 59 anni, della Bergamasca e con problemi psichiatrici, dieci anni fa aveva perso il lavoro come programmatore informatico e la sua "insofferenza", che allora lo aveva portato ad infierire su due anziani e poi in carcere, si sarebbe riproposta ieri mattina.
Tre minuti prima delle 9, in piazza Gae Aulenti, ha accoltellato Anna Laura Valsecchi, la manager di Finlombarda, che per miracolo è viva. Mentre lei stava camminando in un vicolo verso la torre UniCredit, per raggiungere il suo ufficio, si è soffermato 30 secondi, ha atteso che lei gli passasse di fianco, e poi si voltato e l'ha pugnalata alla schiena. Un gesto fulmineo, come fulminea è stata la sua fuga finita verso sera: alle 19.20 è stato rintracciato in via Vitruvio, nell'albergo dove viveva da giovedì scorso, da quando è stato allontanato da una delle comunità di Exodus, quella nel varesotto, per cattiva condotta. "L'ho fatto", ha proferito al militare che gli stava chiedendo le generalità, senza aggiungere altro se non indicare dove aveva gettato il giubbotto. Nella stanza dell'hotel sono stati trovati alcuni degli indumenti che, come risulta dalle immagini delle telecamere, indossava al momento della brutale aggressione , mentre il coltello da cucina ha detto di averlo acquistato nei giorni scorsi. E poi, una volta portato al comando, ha detto: "spero che la donna che ho colpito stia bene".












