«Il mio obiettivo era quello di colpire un dipendente Unicredit. Io lavoravo per Unicredit e sono stato buttato fuori. Sono partito da Varese con queste due opzioni ovvero o mi richiamano in comunità o faccio questo per vendetta, per rivalsa verso chi mi ha buttato fuori circa 10/12 anni prima e per la situazione attuale». Così Vincenzo Lanni, arrestato per aver accoltellato lunedì mattina in piazza Gae Aulenti a Milano Anna Laura Valsecchi rispondendo alle domande del gip Rossana Mongiardo.
La fuga dopo le coltellate: ecco il video dell'aggressione di Milano
Lanni fornisce un racconto lineare nella sua follia alla giudice di Milano, Rossana Mongiardo, nel corso dell’udienza di convalida del fermo di pg del tentato omicidio aggravato dalla premeditazione di A.L.V., la donna di 43 anni, accoltellata lunedì in piazza Gae Aulenti. Una vittima scelta a caso. La giudice, come chiesto dal pm di turno Maria Cristina Ria, ha disposto la custodia cautelare in carcere per Lanni: «Misure meno afflittive (comunque non invocate neppure dalla difesa) - osserva la giudice nell’ordinanza - non sarebbero in grado di fronteggiare le esigenze cautelari ravvisate, in quanto le evidenziate caratteristiche della personalità dell'indagato (soggetto violento ed incapace di controllare i propri impulsi aggressivi) non consentono di poter riporre alcun affidamento sulla spontanea osservanza, da parte del medesimo».










