Per molto tempo è stata considerata soprattutto un’alternativa conveniente alle coste italiane, ma oggi l’Istria è qualcosa di diverso. La nuova edizione della Guida Michelin certifica un’evoluzione che procede da anni e che ormai riguarda l’intero sistema dell’ospitalità: con la prima stella assegnata a Harry’s Piccolo Poreč, anche Parenzo entra nella mappa dell’alta cucina europea.

Il nuovo riconoscimento porta la penisola istriana a quattro ristoranti stellati per un totale di cinque stelle Michelin. Un dato significativo in un territorio relativamente piccolo, che negli ultimi anni ha investito sulla qualità dell’offerta gastronomica come elemento identitario del proprio turismo.

Il nuovo ingresso è quello di Harry’s Piccolo Poreč, all’interno del Pical Resort, progetto guidato da Matteo Metullio e Davide De Pra, già alla guida del bistellato Harry’s Piccolo di Trieste. A Parenzo la direzione operativa della cucina è affidata a Goran Hrastovčak. La proposta prende ispirazione dalla Parenzana, la storica ferrovia che collegava Italia, Slovenia e Croazia, trasformata in una narrazione gastronomica che attraversa culture, ingredienti e paesaggi dell’Adriatico.

Rovigno resta comunque il cuore della ristorazione d’autore croata. Qui si trova Agli Amici Rovinj, che conserva le due stelle Michelin, unico ristorante del Paese con questo riconoscimento. Completano il quadro Monte e Cap Aureo, entrambi confermati con una stella.