| 7 Luglio 2026 20:12 |

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Roma, 7 lug. (askanews) – Una lettera “molto dura” per rispondere ai presidenti delle Camere e una iniziativa pubblica di protesta: le opposizioni non intendono retrocedere nella battaglia sulla Vigilanza Rai e a Ignazio la Russa e Lorenzo Fontana – che con una missiva hanno chiesto ai gruppi di indicare entro domani i nomi per comporre una “nuova” commissione bicamerale dopo le dimissioni di massa – replicheranno con un ‘no’ motivato nero su bianco.

“Per due anni non hanno fatto nulla e ora agiscono in maniera burocratica”, è il ragionamento accompagnato da un certo stupore degli esponenti della minoranza che in questo caso si muovono in campo larghissimo. Alla riunione che si è svolta nel pomeriggio a Montecitorio, mentre in aula erano in corso le votazioni sul ddl di revisione delle modalità di reclutamento dei ricercatori, ha partecipato oltre ai dem Chiara Braga e Stefano Graziano, al 5 stelle Dario Carotenuto, ad Angelo Bonelli di Avs, a Maria Elena Boschi di Iv, il capogruppo di Azione Matteo Richetti. Dopo il passaggio di Maria Stella Gelmini a Noi Moderati, il partito di Carlo Calenda era rimasto senza rappresentanza nella commissione bicamerale ma secondo la nuova composizione ora avrebbe diritto a un componente. Che tuttavia, come il resto delle opposizioni, Azione non indicherà.