Sarcidano.08 luglio 2026 alle 01:39
Il giorno dopo l’incontro, è stata messa nero su bianco la richiesta dell’assemblea dei sindaci della Comunità montana Sarcidano Barbagia di Seulo di un incontro urgente con la governatrice Alessandra Todde, il direttore dell’Asl Aldo Atzori, il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini e i capigruppo. «La goccia che ha fatto traboccare il vaso», scrivono i sindaci, «è arrivata sabato scorso, quando il pronto soccorso dell’ospedale san Giuseppe di Calasanzio è rimasto chiuso tutto il giorno. Ennesimo e inaccettabile disservizio di inaudita gravità».
Allarme anche fra la popolazione, stanca di questa altalena di aperture e chiusure, dell’incertezza con l’avvicinarsi del fine settimana e della notte. «Quando si parla di emergenza-urgenza», scrivono i sindaci, «abitare nelle zone interne non può e non deve significare avere meno diritti, pochi minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte».
Obiettivo dell’incontro dovrebbe essere arrivare a soluzioni strutturali, evitare nuove chiusure del pronto soccorso, garantire una migliore e stabile organizzazione del personale sanitario e infine ripristinare il diritto all’emergenza-urgenza e alla salute per tutto il territorio «ponendo fine alla parzializzazione del servizio». Gli amministratori chiedono un vertice non più rimandabile perché «il diritto costituzionale alla salute non può essere sacrificato sull’altare di carenze organizzative e di personale». Problemi che si trascinano ormai da troppo tempo.








