Alla bellezza non ci si abitua, dice Anna.

Alla voce del bosco, alle stagioni che lo colorano.

Alle albe e ai tramonti che incendiano l’orizzonte.

Alla magia delle lucciole, al canto dei grilli, al profumo del muschio la mattina.

E alla cascata di stelle che in certe notti trasparenti toglie il respiro. “No, ancora non ci siamo abituati alla felicità.