| 7 Luglio 2026 21:02 |

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(Adnkronos) – L’idrosadenite suppurativa entra sempre più nell’agenda istituzionale nazionale. A confermarlo è la conferenza stampa “Idrosadenite suppurativa: le prossime sfide tra estensione dei Lea, Piano nazionale della cronicità e accesso all’innovazione”, che si è tenuta oggi nella Sala Stampa della Camera dei deputati su iniziativa di Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, in collaborazione con Passion People Aps e con il supporto non condizionante di Ucb. L’iniziativa, patrocinata anche da Adoi e SIDeMaST, ha riunito istituzioni, società scientifiche e associazioni di pazienti per fare il punto sulle principali priorità istituzionali e assistenziali necessarie a migliorare la presa in carico delle persone affette da idrosadenite suppurativa (Hs).

L’incontro – informa una nota – arriva in un momento particolarmente significativo: domani, 8 luglio, è previsto l’avvio dell’esame in Commissione Affari sociali del Senato del disegno di legge recante disposizioni per la prevenzione e la cura dell’idrosadenite suppurativa. Un passaggio che conferma la crescente attenzione delle istituzioni verso questa malattia infiammatoria cronica, altamente invalidante e ancora poco conosciuta. L’idrosadenite suppurativa colpisce circa 11,4 persone ogni 100.000 abitanti – informa una nota – con una prevalenza maggiore tra le donne di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Nonostante i progressi degli ultimi anni, il percorso di cura dei pazienti continua a essere caratterizzato da diagnosi tardive e un accesso disomogeneo ai centri specialistici, con conseguenti difficoltà nella continuità lavorativa e nella vita personale.