<p>La <strong>Nato</strong> accelera la<strong> trasformazione digitale</strong> e assegna ad <strong>Accenture</strong> un contratto da circa 200 milioni di euro che coinvolgerà anche <strong>Leonardo</strong> per realizzare il programma Protected Business Network (Pbn), la nuova infrastruttura digitale classificata dell’Alleanza.
Il progetto avrà una durata di sette anni e sarà sviluppato in collaborazione con il gruppo italiano dell’<strong>Aerospazio e Difesa</strong>. </p> <p> </p> <p>La commessa è stata annunciata il 7 luglio dal <a href="https://www.milanofinanza.it/news/nato-non-solo-diplomazia-ad-ankara-contratti-miliardari-per-l-industria-della-difesa-202607071141422096">vertice di <strong>Ankara</strong></a>, presenti il ceo di Leonardo, <strong>Lorenzo Mariani</strong>, il general manager di Ncia, <strong>Dylan Browne</strong> e l'Emea Defence Industry lead di Accenture, <strong>Olivier Girard</strong>. </p> <p> </p> <p>Il Pbn sostituirà le attuali <strong>infrastrutture informatiche</strong> della Nato con un ambiente multi-cloud più sicuro, standardizzato e resiliente, destinato a supportare circa 29mila utenti tra personale militare e decisori dell’Alleanza. </p> <h2><strong>Il ruolo di Leonardo</strong></h2> <p>Dopo la <a href="https://www.milanofinanza.it/news/la-nato-sceglie-l-europa-per-blindare-la-comunicazione-maxi-commessa-leonardo-thales-202607061106263127">maxi-commessa</a> appena ottenuta sempre dalla Nato insieme a Thales per blindare le comunicazioni militari, per Leonardo questo contratto rafforza il ruolo nel settore della cyber security.











