Alfonso Signorini rompe il silenzio e rivela di aver ricevuto la lettera di una pensionata fiorentina, che ha scelto di donare 1.780 euro per le spese legali, poi restituiti. Il racconto del giornalista fra la “bolla” costruita per proteggersi e il ritorno al lavoro con la regia della Bohème all’Arena di Verona, accanto al compagno Paolo Galimberti.

Alfonso Signorini rompe il silenzio

La pensionata generosa

L'isolamento

Alfonso Signorini rompe il silenzioA distanza di mesi dallo scandalo che ha travolto la sua vita professionale e privata, Alfonso Signorini ha scelto di raccontarsi per la prima volta in un’intervista esclusiva concessa a Hoara Borselli per Il Giornale.Il conduttore ha ripercorso un periodo segnato dall’isolamento volontario, dal tradimento di persone che riteneva amiche di lunga data, ma anche da gesti di solidarietà arrivati da chi non lo conosceva personalmente.ANSALa pensionata generosaTra gli episodi più toccanti raccontati da Signorini c’è quello di una lettera raccomandata partita da Firenze. A spedirla è stata una ex farmacista di 78 anni, che ha voluto contribuire economicamente alle sue spese legali.“Un giorno mi è arrivata una raccomandata da Firenze” ha raccontato Signorini “1780 euro da una ex farmacista di 78 anni. Mi ha scritto: ‘Io la seguivo in tv, io guardo negli occhi le persone e ho visto chi è lei. Voglio partecipare alla sua difesa’. Sono le cose che ti dicono: Resisti, non gliela diamo vinta”.Il conduttore, come lui stesso ha tenuto a precisare, ha successivamente restituito la somma, non avendone bisogno.