Alfonso Signorini torna in teatro e rompe il silenzio dopo le chat diffuse da Corona: "Subita una gogna omofobica, ma non mi sento sporco

Ubaldo Argenio

Giornalista pubblicista esperto di cultura, sport e cronaca, scrive anche di attualità, politica e spettacolo. Laureato in Scienze della Comunicazione, inizia a collaborare con testate locali di Benevento per poi passare a testate nazionali, per le quali si è occupato principalmente di approfondimenti sportivi e culturali. Lavora anche come editor.

Alfonso Signorini è riapparso in pubblico all’Arena di Verona per firmare la regia dell’opera La Bohème, interrompendo il silenzio seguito allo scandalo delle chat intime sollevato da Fabrizio Corona. Il giornalista ha respinto le accuse, difendendosi dai risvolti omofobi della gogna mediatica e confermando il suo definitivo allontanamento dal mondo della televisione per dedicarsi interamente alla musica e al teatro.

Il ritorno di Alfonso Signorini a Verona