EGNA/TERLANO. Bassa Atesina e Oltradige in affanno, per il momento, nella messa a disposizione degli attesi appartamenti per famiglie di migranti: come ha spiegato l'assessora provinciale Rosmarie Pamer per adesso sono solo 4 i Comuni ad aver indicato un alloggio «già pronto per l'uso» mentre 10 sono tuttora alla ricerca di un appartamento idoneo. Due Comuni sono esentati (Laives e Appiano) perché nel 2026 avevano un Cas (la cittadina dell'Oltradige) o un centro d'emergenza freddo per migranti (Laives). Ciò significa che - visto che i Comuni in totale sono 18 - 2 non hanno nemmeno risposto alla richiesta della Provincia.
L'assessora Pamer: «La ricerca di un alloggio per molti si è rivelata difficile».
L'assessora, sicuramente, era convinta che fosse più facile. In autunno, tanto lei quanto il governatore Arno Kompatscher, avevano manifestato un cauto ottimismo rispetto a una presa di responsabilità anche da parte dei Comuni più piccoli. «Il Comprensorio comprende 18 Comuni, ma Appiano ha già un Cas (Centri di accoglienza straordinaria) e pertanto è esentato. Al momento attuale solo 4 comuni hanno risposto affermativamente e hanno trovato un alloggio, mentre gli altri Comuni non ne hanno ancora trovato uno o sono alla ricerca. Individuare un alloggio è difficile e il mercato immobiliare è complesso. Sicuramente ne sa di più il presidente del Comprensorio (attualmente è commissario straordinario con le funzioni di presidente ndr) Hans Zelger. Lui conosce bene la situazione che è oggettivamente difficile».






