MILANO - Nella nuova era della mobilità urbana le biciclette elettriche sono tra i mezzi in costante evoluzione. L’ultima novità arriva da Bosch e-Bike Systems, che nella gamma del 2027 affianca ai collaudati motori centrali una soluzione completamente inedita, con il motore nel mozzo posteriore. L’azienda di Stoccarda con questa mossa strategica amplia il catalogo e risponde direttamente alle esigenze di un pubblico, che desidera e-bike sempre più discrete, agili e stilisticamente vicine ai modelli muscolari tradizionali. Il fulcro di questa rivoluzione è rappresentato dal sistema intelligente, che ora abbraccia diverse architetture meccaniche per adattarsi a ogni tipo di ciclista urbano.

Il debutto del motore nel mozzo Hub Line

Sicuramente la novità più rilevante per il prossimo anno è il lancio della Hub Line, il primo motore Bosch integrato direttamente nella ruota posteriore. Questa propulsore, identificato dalla sigla BDU306Y, è stato progettato con un obiettivo chiaro: minimizzare l'impatto estetico e il peso senza sacrificare l'affidabilità. Con una coppia di 45 Nm e una potenza massima di 400 Watt, il sistema offre una spinta fluida e naturale, perfetta per districarsi nel traffico cittadino e gestire con facilità le ripartenze. La vera particolarità tecnica risiede nella capacità del motore di eliminare ogni resistenza alla pedalata una volta superata la soglia dei venticinque chilometri orari, garantendo una sensazione di guida pura e senza attriti. Lato design si presenta estremamente compatto, con un diametro di soli 100 mm e sulla bilancia pesa poco più di due chilogrammi, permette quindi di realizzare telai dalle linee pulite, quasi indistinguibili dalle biciclette classiche.