Roma, 7 luglio 2026 – Trasformare il magazzino in liquidità senza aspettare la fine del ciclo produttivo. È questo il cuore della prima operazione italiana di cartolarizzazione del magazzino, o destocking, realizzata da Cassa Depositi e Prestiti e Cherry Bank a favore di Brazzale, la più antica impresa lattiero-casearia italiana, attiva dal 1784. L’operazione vale 10 milioni di euro e apre una strada nuova nella finanza alternativa per le imprese che hanno beni rilevanti in deposito, soprattutto in settori nei quali il tempo è parte integrante del valore del prodotto.
Il caso Brazzale è emblematico. Nei formaggi a lunga stagionatura il magazzino non è un immobilizzo passivo, ma un patrimonio che cresce di valore con il tempo. Il problema è che, nei tradizionali schemi finanziari, quel valore non sempre viene riconosciuto pienamente. Il destocking prova a correggere questa distorsione: consente all’impresa di ottenere liquidità immediata valorizzando prodotti freschi e semistagionati, prima che diventino prodotti finiti destinati alla vendita.
Come funziona l’operazione
Il meccanismo ruota attorno a una società veicolo, Magazzino Italia SPV S.r.l., finanziata in parti uguali da CDP e Cherry Bank. La SPV acquista da Brazzale un insieme di prodotti freschi e semistagionati. In cambio, l’azienda riceve subito liquidità. I prodotti restano poi dentro un percorso controllato di custodia, stagionatura e affinamento, fino alla trasformazione in prodotti finiti. Quando questi prodotti vengono venduti, anche attraverso accordi con la grande distribuzione, i proventi servono a rimborsare il finanziamento e a finanziare nuovi acquisti di ulteriori lotti presenti nel magazzino. È una struttura rotativa: non un’operazione una tantum, ma un circuito che può ripetersi e sostenere in modo continuativo il capitale circolante dell’impresa. Lo schema prevede anche controlli sulle consistenze e sul monitoraggio dell’operazione, con il coinvolgimento di asset manager, facility agent, perito indipendente e servicer. È un punto decisivo: perché il magazzino possa diventare uno strumento finanziario, deve essere misurabile, verificabile, tracciabile e vendibile.








