<p>Il Centro Agroalimentare di Roma (Car) mette in sicurezza la struttura finanziaria del piano di espansione e apre una nuova fase di sviluppo.
Il via libera ieri del consiglio di amministrazione al finanziamento da circa 20 milioni di euro, sottoscritto da un pool composto da Bcc Banca Iccrea, Bcc Roma e Cassa Depositi e Prestiti, rappresenta infatti il primo tassello operativo del piano industriale 2026-2028, che prevede investimenti complessivi per 325 milioni tra risorse proprie, capitali privati e investimenti indotti.
Un'operazione, questa, che per il presidente del primo mercato ortofrutticolo e ittico in Italia, Fabio Massimo Pallottini, ha un valore che va oltre la leva finanziaria. «Il finanziamento si inserisce nel quadro complessivo del piano di investimenti, sostenuto da mezzi propri, cash flow e debito.
Ma l'aspetto più importante è il riconoscimento del Car come infrastruttura di interesse pubblico da parte del sistema finanziario italiano», spiega a Milano Finanza.
Un riconoscimento certificato, sottolinea, «dalla partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti. È la prima operazione di questo tipo su un mercato agroalimentare all'ingrosso in Italia e rappresenta un precedente importante per tutto il settore».







