HomeFirenzeCronacaCentro carni, soldi dalla Regione. La Caf: "I nostri prodotti in tutta Italia"Un finanziamento di 150mila euro per l’efficientamento energetico. E la Cooperativa guarda al futuro .La Caf. conta circa un centinaio di soci, 44 dipendenti, un fatturato che nel 2025 è stato. superiore ai 9 milioni di euroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCentocinquantamila euro in favore del Centro carni Mugello per interventi di efficientamento energetico. I soldi arriveranno dalla Regione e La notizia della concessione, su proposta del governatore Eugenio Giani, è arrivata in Mugello proprio ieri.

Il macello comprensoriale, uno dei pochi rimasti in Toscana, è affidato in gestione a Caf che conta un centinaio di soci, 44 dipendenti, un fatturato 2025 superiore ai 9 milioni di euro – in aumento del 17% rispetto allo scorso anno .

E’ positivo dunque il bilancio della zootecnia mugellana, che ha nella Caf – la Cooperativa Agricola di Firenzuola, un primario punto di riferimento. E l’assemblea annuale della cooperativa, tenuta al teatro comunale di Vicchio, ha rinnovato anche le cariche sociali, riconfermando quasi integralmente il vecchio consiglio, e, soprattutto, il suo presidente, Roberto Nocentini, per dieci anni, fino allo scorso maggio, anche presidente nazionale degli Allevatori italiani. Davanti ai soci, ma anche davanti a numerosi sindaci mugellani – di Scarperia e San Piero, Vicchio, Borgo San Lorenzo, Marradi, Barberino – e davanti all’assessore regionale Leonardo Marras e alla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, Nocentini lo dice chiaramente: "Senza la Caf oggi non ci sarebbe la zootecnia in Mugello. E senza zootecnia il Mugello non sarebbe così come oggi lo vediamo". Il presidente ribadisce l’obiettivo: "Vendere direttamente, attraverso i nostri negozi", per non sottostare ai condizionamenti, e anche ai prezzi stracciati della Grande Distribuzione. Perché il fine della Caf è remunerare meglio gli allevatori soci. E una migliore remunerazione mantiene in piedi le stalle, e riduce gli abbandoni. Così ecco la crescita del numero dei negozi: a quelli di Firenzuola, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, nel 2025 si sono aggiunti altri due punti vendita a Scandicci e a Firenze, in San Frediano nel Mercato Coldiretti. E altre aperture sono allo studio per il prossimo futuro. Ci sono spazi per crescere ancora, in primo luogo sul fronte della produzione: "E’ una vergogna che in Italia si importi dall’estero il 64% della carne che arriva sulle nostre tavole". Così Nocentini annuncia altre iniziative per allargare ancora il mercato, a cominciare da una piattaforma online per avviare l’e-commerce addirittura dei prodotti freschi, per far arrivare la rinomata carne del Mugello in tutta Italia.