<p>Ammonta a<strong> 10 milioni di euro</strong> l’operazione di <strong>cartolarizzazione</strong> aperta da <strong>Cassa Depositi e Prestiti </strong>e da <strong>Cherry Bank </strong>nei confronti di <strong>Brazzale</strong>, la più antica impresa lattiero casearia italiana, attiva dal 1784. </p> <p> </p> <p>Nel 2025 la società vicentina presieduta da Roberto Brazzale ha segnato <strong>ricavi per 340 milioni</strong> ed esporta in oltre settanta Paesi.
Come sottolineato dal titolare, «un magazzino di formaggio <strong>vale molto di più del denaro</strong> perché da sempre si rivaluta a un multiplo dell’inflazione, e vale perfino più dell’oro, perché produce reddito.
Paradossalmente, il sistema è costretto a ignorarne il reale valore, limitando così il potenziale di sviluppo delle imprese». </p> <p> </p> <p>Il processo è stato realizzato sulla base della <strong>legge pmi</strong>, che mira a portare liquidità alle piccole e medie imprese italiane grazie ai beni presenti negli stock, sempre più fonte di valore per le aziende. </p> <p> </p> <h2><strong>Come funzionerà l’iter </strong></h2> <p>La <strong>società veicolo</strong> destinataria del finanziamento è <strong>Magazzino Italia Svp Srl</strong>, che acquisterà un insieme di prodotti freschi e semi-stagionati di Brazzale.







