In settant'anni di storia, M1 aveva mostrato uno schermo nero solo per problemi tecnici o in rarissime occasioni di lutto pubblico (l’ultima il 12 dicembre 1993, alla morte di József Antall, il primo premier ungherese eletto democraticamente). Oggi è successo per la terza ragione: un cambio di management imposto dal governo di Peter Magyar, l'uomo che ad aprile ha messo fine a sedici anni di potere di Viktor Orbán. Il testo continua: “I media pubblici si stanno ora trasformando per essere indipendenti e credibili in futuro. Il servizio di notizie è temporaneamente sospeso. Restate sintonizzati”. Anche i siti web mostravano la schermata nera, mentre la frequenza radiofonica Kossuth ha iniziato a trasmettere la programmazione dell'emittente musicale Bartók.La giornata era cominciata con l'insediamento nella sede della televisione di András Horváth, il nuovo amministratore delegato della società di proprietà statale Mtva, che con il suo team ha immediatamente convocato e sospeso alcune figure di rilievo del canale, responsabili - nell'accusa implicita del nuovo corso - di aver gestito per anni la comunicazione del governo Orbán. M1 dovrebbe riprendere le trasmissioni in serata in un formato ridotto, con film ma senza notiziari, fino alla costituzione di una nuova direzione giornalistica.
Ungheria, la tv pubblica M1 sospende le trasmissioni e chiede scusa: "Vi abbiamo mentito per anni"
Dopo l'insediamento del nuovo Ceo nominato dal governo di Peter Magyar, il principale canale televisivo ungherese ha interrotto le trasmissioni e mostrato uno s











