La nuova Vibonese riparte da Salvatore “Sasà” Marra, dalla voglia di riscatto di una piazza ferita e da un mercato che continua a correre. Nella sala stampa dello stadio Luigi Razza, il nuovo allenatore rossoblù si è presentato accanto al direttore sportivo Fabrizio Maglia, l’uomo che lo ha fortemente voluto sulla panchina della Vibonese. Presenti anche il presidente Rino Putrino e l’amministratore delegato Cosimo Vullo, a testimonianza di un nuovo corso che vuole voltare pagina dopo una stagione complicata. Maglia ha aperto la conferenza con un passaggio doveroso sul passato recente: “Voglio ringraziare Danilo Fanello per quello che è riuscito a fare nell’ultima parte della scorsa stagione. Se non fosse stato per il suo operato, forse oggi né io né Salvatore saremmo seduti qui”. Poi la scelta del nuovo tecnico: “Quando l’amministratore delegato mi ha chiesto chi avrei preso come allenatore, ci siamo guardati in faccia e abbiamo detto insieme il nome di Salvatore Marra. Sono contentissimo di averlo portato a Vibo, perché oltre alle qualità tecniche ha grandi qualità umane e professionali”.
Marra: “Il nostro campionato sarà riconquistare la piazza”
Il tecnico campano non ha fatto proclami, ma ha indicato una strada chiara: lavoro, mentalità, appartenenza. “Mi ha spinto la determinazione del direttore e del presidente. Ho visto tanta voglia di avermi e per un allenatore la fiducia è molto importante”, ha spiegato Marra. Poi il messaggio alla tifoseria: “Il nostro campionato sarà quello di conquistare i nostri tifosi. È normale che questo non si possa fare subito, però con il lavoro, con la testa bassa e con pochi programmi possiamo riuscirci”.










