La ricostruzione della Vibonese in vista del prossimo campionato di Serie D prosegue a ritmo battuto con l’ufficializzazione di due nuovi innesti di prospettiva strategica. La società ha comunicato di aver acquisito le prestazioni sportive del difensore Tommaso Pisciotta. Classe 2005, nativo di Palermo, il calciatore è cresciuto calcisticamente nel prestigioso settore giovanile del club rosanero. Sotto il profilo tattico, Pisciotta si presenta come un terzino naturale ma ampiamente adattabile al ruolo di difensore centrale. Nonostante la giovane età, ha esordito molto presto tra i grandi, accumulando una solida esperienza sul campo nella massima categoria dilettantistica con le maglie di San Marzano, L’Aquila e Sancataldese. Si tratta di un profilo giovane ma già ampiamente rodato per la Serie D, pronto a offrire differenti soluzioni tattiche all’intero pacchetto arretrato a disposizione dello staff tecnico.
Muscoli e fantasia sulla trequarti: l’arrivo dell’italo-canadese Barile
Parallelamente alle manovre di copertura della retroguardia, la dirigenza rossoblù ha puntato a irrobustire e dare qualità al reparto avanzato. Il club ha infatti formalizzato l’ingaggio del trequartista Anthony Barile. Classe 2004, calciatore italo-canadese nato a Montreal, Barile ha compiuto i primi passi della propria formazione nel vivaio dei portoghesi del Boavista. Successivamente ha costruito la sua carriera in Italia collezionando oltre cento presenze in Serie D con le maglie di Rotonda, Enna, Fasano e Sancataldese. Con i suoi 186 centimetri di altezza, Barile rappresenta un vero e proprio jolly offensivo capace di agire sia sulla trequarti sia come esterno d’attacco. Un innesto strutturato che unisce qualità tecnica, duttilità e fisicità, aggiungendo estro e nuove varianti geometriche alla manovra offensiva della Vibonese.











