Una nuova Internazionale della Terra per combattere disuguaglianze, inquinamento, povertà, esclusione sociale, collasso climatico,guerre. Giovedì 9 luglio alle ore 18.30, presso il Parco Caduti del 19 Luglio 1943 in Via Tiburtina Antica 25, Roma, nell'ambito del Festival del Cinema di San Lorenzo, si terrà la presentazione del libro “L’Internazionale della Terra. Cambiamento climatico, giustizia sociale ed ecologia della relazione” di Giuseppe De Marzo, attivista, economista,direttore della Scuola Gea già responsabile della re dei Numeri Pari.
All'incontro interverranno Francesca Del Bello, presidente del Municipio Roma II, e l'autore Giuseppe De Marzo, da anni impegnato sui temi della giustizia ambientale, dei diritti sociali e della sostenibilità.
Il volume affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo: come reagire a una crisi globale che si manifesta attraverso disuguaglianze crescenti, inquinamento, povertà, esclusione sociale, collasso climatico, nuove patologie, eventi meteorologici estremi e conflitti armati, fenomeni che già oggi colpiscono la maggioranza della popolazione mondiale. Partendo da un'analisi critica delle cause strutturali di questa crisi sistemica, De Marzo mette in discussione il modello economico e produttivo dominante, definito tecnocapitalista, e propone una riflessione profonda sul rapporto tra esseri umani e natura. Al centro della sua proposta c'è il concetto di “vivere bene”, il Sumak Kawsay delle popolazioni indigene andine, una visione che riconosce l'interdipendenza tra tutte le forme di vita e invita a superare l'idea che il pianeta sia una risorsa da sfruttare senza limiti.












