Una testimonianza "che guarda al futuro: girata senza l'ausilio dell'intelligenza artificiale tra il 2014 e il 2024 per cercare di mostrare cosa sapevamo, cosa temevamo e soprattutto cosa speravamo di realizzare". Così la regista franco-americana Anne De Corbuccia descrive Choose Earth, la docuserie in cinque episodi che documenta un decennio cruciale per il pianeta, attraverso le storie degli Earth Protectors, donne e uomini, da tutto il mondo, impegnati a difendere gli ecosistemi e a costruire un futuro sostenibile. La Festa del cinema di Roma ha presentato in anteprima mondiale il terzo capitolo, Blue Print, dedicato ai difensori degli oceani e dal 10 dicembre, in occasione del Giornata dei Diritti Umani i primi quattro episodi del racconto saranno disponibili su Prime Video (il quinto e ultimo debutterà nel 2026).
"Nella difesa dell'ambiente abbiamo bisogno di tutto e di tutti - ha spiegato la cineasta a Roma parlando della docuserie insieme alla biologa marina Mariasole Bianco, fra i protagonisti del capitolo sugli oceani -. Ciascuno ha la sua parola, ciascuno ha la sua forma, e ciascuno può operare in un modo diverso e efficace". Per Anne De Corbuccia uno degli obiettivi di Choose Earth, prodotta da One Planet One Future Foundation, è anche far conoscere alcune comunità locali che applicano la 'Citizen science', cioè "che lavorano e trovano delle soluzioni (per l'ambiente) molto pratiche. Poi quella conoscenza scientifica è stata portata a livello più globale, a volte fino alle Nazioni Unite, altre volte quelle stesse azioni sono state adottate da scienziati in giro per il mondo".






