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Al 31 dicembre 2025 risultano iscritti all'albo 54.783 consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, con un incremento dell'3,8% rispetto all'anno precedente. Tra questi, 13.106 sono donne (23,9%) e 41.677 uomini (76,1%), con un'età media complessiva intorno ai 51 anni. Gli iscritti attivi - cioè coloro che operano concretamente in banche, società di intermediazione mobiliare e sgr - registrano una crescita del 5,2% rispetto al 2024. Nel corso dell'anno si sono aggiunti 3.983 nuovi professionisti. Si contano inoltre 851 consulenti finanziari autonomi, circa 100 in più rispetto allo scorso anno. Tra questi, il 7,6% è rappresentato da donne. E' quanto emerge dalla relazione annuale dell'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari (Ocf), presentata oggi alla Camera. Nel 2025 l'Ocf ha ha intensificato l'attività di vigilanza, aggiornando strumenti e approcci per garantire un presidio moderno ed efficace su una professione in continua evoluzione. La consulenza finanziaria è al centro di una trasformazione "che non riguarda soltanto gli strumenti tecnologici, i canali di accesso ai mercati o le modalità operative degli intermediari; riguarda, più profondamente, il rapporto tra risparmiatore, informazione, decisione di investimento e fiducia", ha detto il presidente dell'Ocf, Mauro Maria Marino, presentando la relazione sull'attività 2025. I consulenti iscritti all'albo, ha sottolineato, sono un presidio di professionalità rispetto ai finfluencer. "Il fenomeno dei cosiddetti finfluencer, soprattutto tra i più giovani, dimostra quanto sia sottile il confine tra informazione, suggestione e induzione a scelte finanziarie non pienamente consapevoli. A tal proposito intensa è la campagna di sensibilizzazione delle Autorità nazionali ed europee per un'attività responsabile. In tale contesto, la qualificazione professionale, la formazione continua, l'iscrizione all'albo e la vigilanza rappresentano elementi essenziali di garanzia per il mercato e per i risparmiatori", ha precisato. Comporti (Consob): consulenti cruciali per fiducia risparmiatori La consulenza finanziaria in Italia è diventata una professione "solida" in crescita rapida grazie all'ingresso di donne e a un ricambio generazionale cospicuo, un segnale "che testimonia la crescente rilevanza strategica della consulenza finanziaria nel sistema economico", ha affermato il commissario Consob, Carlo Comporti alla presentazione della relazione annuale dell'Ocf, sottolineando che il consulente finanziario ha un ruolo cruciale nel costruire la fiducia del risparmiatore. L'interesse degli under 30 Un dato particolarmente significativo riguarda l'accesso alla professione: nel 2025 sono state 9.329 le domande presentate per sostenere l'esame che consente di iscriversi all'albo. Il 47,4% dei candidati è under 30 e il 34,7% è rappresentato da donne. Ben oltre la metà degli aspiranti è in possesso di laurea o diploma di laurea. Hanno superato la prova 3.765 aspiranti, circa il 44%. Tra i giovani under 30 che hanno superato l'esame, oltre l'80% ha scelto di iscriversi all'albo come consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede e di questi il 37,1% ha già sottoscritto un mandato, evidenziando un ricambio generazionale reale e concreto. La partecipazione femminile è comunque in aumento. In particolare, le consulenti finanziarie abilitate all'offerta fuori sede sono cresciute del 7,4%, rappresentando il 32,8% dei nuovi iscritti, e il 33,3% dei nuovi mandati. All'albo risultano inoltre iscritte 103 società di consulenza finanziaria, in aumento rispetto all'anno precedente. L'attività di vigilanza Nel corso del 2025, l'Ocf ha intensificato l'attività di vigilanza, aggiornando strumenti e approcci per garantire un presidio moderno ed efficace su una professione in continua evoluzione. Sono stati aperti 663 procedimenti di vigilanza, originati per quasi la metà da segnalazioni degli intermediari vigilati e per circa un terzo da iniziative dei clienti: un segnale della crescente collaborazione tra attori del sistema e dell'attenzione alla tutela del risparmiatore. Il Comitato di Vigilanza ha adottato 23 provvedimenti cautelari e un totale di 117 provvedimenti sanzionatori: 41 radiazioni, 43 sospensioni dall'albo per periodi da un minimo di uno a un massimo di quattro mesi, 26 sanzioni pecuniarie, 7 richiami scritti. Infine, sono stati selezionati 60 soggetti per controlli programmati, a conferma di un sistema di vigilanza sempre più preventivo e orientato al rischio.








