Ventotto milioni di euro da inserire nel bilancio per salvare la pesca siciliana. La richiesta, avanzata dalle principali cooperative e dalle associazioni del settore ittico siciliano, e indirizzata al governo regionale, è il grido d’aiuto di un settore vessato da cambiamento climatico, eventi meteo estremi, riduzione del pescato e caro carburante.

A margine del convegno “Blue Sicily. Connessioni digitali per l’economia del mare”, organizzato da Innovation Island nello spazio di coworking Magnisi, il direttore generale del dipartimento della Pesca mediterranea della Regionesiciliana, Giovanni Cucchiara, ha tracciato il quadro della situazione: “La nostra leva finanziaria principale è il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, che è però uno strumento costruito per sostenere innovazione e sostenibilità”.

Per affrontare eventi straordinari, come quelli lamentati dalle cooperative, la Regione dispone del Fondo di solidarietà per la pesca, previsto dalla legge regionale 9 del 2019. Su questo le cooperative chiedono un rifinanziamento. Tuttavia, spiega Cucchiara, “finora il fondo ha goduto di una dotazione inferiore al milione di euro. Come dipartimento potremo intervenire solo quando il governoregionale metterà a disposizione le risorse”.