La 4a tappa del Tour de France ci consegna il capolavoro della Lidl-Trek e di Mads Pedersen, che trionfano sul traguardo di Foix dopo una tappa decisamente movimentata. Fuga o volata, non c'era altra strada possibile nei 181.9km della tappa partita da Carcassonne e contraddistinta da quattro Gpm: Col de Bedos (3.3km al 4.4%), Col du Paradis (5.8km al 4.1%), Col de Coudons (10.7km al 5.5%) e Col de Montsegur (6.9km al 6.6%), situato a una trentina i km dall'arrivo. La tappa assume subito dei contorni ben definiti, con un maxi-attacco di 34 corridori: tra loro spiccano il trio della Lidl-Trek (Pedersen, Vacek, Simmons), Vauquelin (Ineos), Stuyven (Quick-Step), Philipsen (Alpecin), Matthews (Jayco-AlUla), Frigo e Girmay (Nsn), con tantissime squadre rappresentate. Il gruppo decide di controllare in avvio, poi si arrende e fa volare la fuga oltre i nove minuti, coi primi scatti sul Col de Montsegur: ci provano Frigo e Castrillo, che vengono riassorbiti dai compagni d'azione. Il forcing della Lidl-Trek spezza il gruppo dei fuggitivi e si compone un gruppetto di dieci corridori: Quinn Simmons, Mads Pedersen e Mathias Vacek (Lidl-Trek), Sean Quinn (EF Education-EasyFirst), Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos), Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), Torstein Træen (Uno-X Mobility), Marco Frigo (NSN Cycling Team), Pablo Castrillo e Raul Garcia Pierna (Movistar Team).
Tour de France, quarta tappa: Pedersen regola i compagni d'attacco, cambia la maglia gialla
A Foix arriva la fuga, col trionfo del danese e della Lidl-Trek. Il gruppo chiude a 12'58" e Pogacar cede il simbolo del primato al norvegese Traeen (Uno-X)










