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Giuseppe Di Bisceglie

Nell'operazione dei carabinieri del Ros di Roma, oltre a Piras finito in carcere, compaiono i nomi del lucano Di Pasquale, ai domiciliari, e di quattro tra foggiani e baresi indagati a piede libero

Un ex agente dei servizi segreti di Matera agli arresti e quattro pugliesi tra gli indagati. L'inchiesta della Procura di Roma sul presunto spionaggio in favore della Russia coinvolge anche Puglia e Basilicata. Tra le sette persone finite sotto la lente degli investigatori, cinque sono originarie delle due regioni, accusate, a vario titolo, di aver raccolto e fatto circolare informazioni riservate riguardanti la sicurezza dello Stato.

Ai domiciliari sono finiti Vincenzo Di Pasquale, 59 anni, originario di Matera, ex appartenente all'Aisi, l'Agenzia informazioni e sicurezza interna, e già sottufficiale dell'Arma dei Carabinieri, e Gavino Raoul Piras, 59 anni, originario di Sassari, ritenuto dagli investigatori il principale protagonista della vicenda.Secondo l'accusa, Piras avrebbe raccolto informazioni riservate da una rete di sei persone, tra cui quattro militari ancora in servizio, per poi trasmetterle a un presunto agente dei servizi segreti russi, presente in Italia con copertura diplomatica, ricevendo in cambio somme di denaro.