L'operazione dei Ros: due misure cautelari e altri 4 militari indagati

Redazione

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Il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, con il supporto in fase esecutiva del Gruppo di Intervento Speciale e del Comando Provinciale di Roma dell’Arma, ha dato esecuzione nella mattinata di martedì 7 luglio a due misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura capitolina, nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di “Spionaggio di notizie di cui è stata vietata la divulgazione”, “Rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione” e “Accesso abusivo a sistema informatico o telematico”.

Nell’ambito del medesimo procedimento sono stati eseguiti decreti di perquisizione personale, locale e informatica a carico dei due citati destinatari dei provvedimenti restrittivi e di ulteriori cinque persone, indagate, a vario titolo, per “Procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato”, “Spionaggio politico o militare”, “Rivelazione di segreti di Stato”, “Rivelazione di notizie di cui sia stata vietata la divulgazione”. La misura cautelare rappresenta l’esito di una complessa attività investigativa, avviata nel maggio del 2025, che ha dato origine a due procedimenti penali, rispettivamente instaurati presso la Procura Distrettuale e Militare di Roma, tra loro collegati.