Pubblicato il: 07/07/2026 – 13:49
Un ex appartenente al comparto dell’intelligence nazionale, già sottufficiale dell’Arma dei carabinieri, e un secondo indagato sono stati arrestati a Roma nell’ambito di un’inchiesta della Procura capitolina su un presunto caso di spionaggio a favore dei servizi russi. I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti questa mattina dai carabinieri del Ros, con il supporto del Gruppo di intervento speciale e del Comando provinciale.
Le accuse e le perquisizioni
Le accuse contestate, a vario titolo, sono di spionaggio, rivelazione di notizie coperte da segreto e accesso abusivo a sistema informatico. Nel corso dell’operazione sono state eseguite anche perquisizioni personali, domiciliari e informatiche nei confronti dei due destinatari delle misure cautelari e di altre cinque persone indagate. A queste ultime vengono contestati, sempre a vario titolo, reati legati al procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, allo spionaggio politico o militare, alla rivelazione di segreti di Stato e alla divulgazione di informazioni riservate.
I contatti con il presunto agente russo










