La discussione sulle politiche di viabilità e tutela degli automobilisti entra nel vivo nell’aula di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Durante l’esame della proposta di legge regionale recante “Norme per la sicurezza, l’educazione stradale e il sistema regionale di gestione, monitoraggio e controllo dei dati sugli incidenti stradali”, il capogruppo di Tridico Presidente, Enzo Bruno, ha delineato una netta linea di demarcazione tra le necessarie attività di sensibilizzazione e l’urgenza di interventi strutturali sulle reti viarie.
Intervenendo direttamente nel dibattito d’aula, l’esponente politico ha voluto puntualizzare la complessità della sfida infrastrutturale calabrese, evidenziando come i soli strumenti educativi rischino di non essere sufficienti senza un parallelo piano di stanziamenti economici. “Educazione stradale, sensibilizzazione, raccolta e monitoraggio dei dati sugli incidenti sono strumenti indispensabili e rappresentano un passo avanti nella costruzione di una vera cultura della sicurezza. Ma sarebbe un grave errore pensare che bastino da soli. Se non affrontiamo il problema delle infrastrutture, continueremo purtroppo a contare morti e feriti sulle strade calabresi” ha scandito il consigliere regionale.







