Aveva salutato così il Portogallo, nel modo più milanista possibile: assist di Leao, gol di Gonçalo Ramos, con la Croazia di Modric eliminata. Il nuovo asse potenziale dell’attacco rossonero non si è rivisto agli ottavi contro la Spagna: Leao è entrato tardi e male, Gonçalo Ramos non ha visto il campo per scelta del ct Martinez, che non se l’è sentita – colpevolmente – di sostituire Cristiano Ronaldo. Ma i due portoghesi li rivedremo insieme anche al Milan? Una parte della risposta è nella testa di Ruben Amorim: con il suo arrivo ieri a Milano, i piani del club cominciano davvero a delinearsi.

Appuntamenti di mercato

Prima di tutto, appunto, Amorim. Lunedì è arrivata a Milano e il 12 luglio, domenica, dirigerà il primo allenamento con la sua nuova squadra. Questa settimana è utile per continuare a lavorare in ottica mercato, all’interno di quel quadro dirigenziale snello di cui si era parlato qualche settimana fa su ilfattoquotidiano.it. Amorim, in questo ecosistema rossonero, ha un ruolo chiave. L’ha avuto, per esempio, in quel sorpasso compiuto sul Napoli per arrivare a Gila della Lazio. Il difensore è stato proposto ai rossoneri, l’allenatore lo ha avallato, ed è stato subito trovato l’accordo tra le parti: 5 milioni di euro netti per 5 anni e Allegri – ora ‘campano’ – beffato.