Dalle parole ai fatti: Rafael Leao è sempre più lontano dal Milan. Contatto, ieri, tra Henrdik Almstadt e Bobby Gardiner, ossia i due nuovi uomini mercato rossoneri, e l’entourage del calciatore portoghese. Servirà una cifra tra i 60 e i 70 milioni per chiudere anticipatamente il contratto in essere e in scadenza a giugno 2028. Una cifra molto lontana dalla clausola rescissoria (175 milioni), valida per le prime due settimane del mese.
Una cifra comunque alta, dopo una stagione di fatto deludente. "Non ho giocato nella posizione più adatta per fare la differenza. Il modulo non è stato d’aiuto. E sono stato infortunato diversi mesi", le parole del giocatore a inizio giugno.
E ancora: "Sento di avere bisogno di una nuova sfida e di avere dato tutto quello che avevo al Milan". Concetti ribaditi, pubblicamente, a stretto giro di vite. Nonostante una mano tesa in direzione di Ruben Amorim, successivamente: "Ha fatto molto bene in Portogallo, non nell’ultima avvenura col Manchester United. Ma resta un grande allenatore". Ci sarebbe anche già stata una chiacchierata telefonica col connazionale.
Tutto, comunque, rimandato al ritorno dai Mondiali. Premier o Liga gli obiettivi del 27enne. Seguito però soprattutto da Galatasaray e Fenerbahce, oltre alle sirene provenienti dall’Al Hilal. Sarebbe, però, anche nella lista del Tottenham di Roberto De Zerbi e Sandro Tonali. Non, però, come prima scelta.












