Un 51enne è stato accoltellato con un taglierino a Nogara da un giovane fuori di sé. L'episodio ricorda la brutale aggressione avvenuta pochi giorni fa a Milano. L'assalitore è stato bloccato e trasferito in carcere

Poteva trasformarsi in una tragedia identica a quella consumata sabato scorso in via Capecelatro a Milano, dove un passante è stato ridotto in fin di vita dopo un attacco improvviso davanti a un bar da parte di uno sconosciuto che lo ha accoltellato. Questa volta il teatro dell’assurda violenza è stato il comune di Nogara, nella Bassa Veronese. Domenica sera, un uomo di 51 anni di origini romene è stato preso di mira da uno sconosciuto mentre camminava per strada dopo aver terminato il proprio turno di lavoro. L’aggressore, un 28enne di origini marocchine senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, girava per le vie del paese in evidente stato di alterazione psicofisica, armato sia di un grosso coltello da cucina sia di un taglierino.

A salvare la vita al 51enne è stato un dettaglio puramente casuale. L’uomo stava per fare ingresso in un ristorante della zona quando, guardando la vetrata della porta d’ingresso del locale, ha notato l’ombra dell’assalitore alle sue spalle e il riflesso della lama del coltello da cucina pronto a colpire. Grazie a un riflesso fulmineo, la vittima è riuscita a girarsi di scatto prima di ricevere il fendente, affrontando l’aggressore faccia a faccia. Nel primo scontro l’uomo ha avuto la meglio, riuscendo a disarmare il giovane e a scagliare lontano il coltello.