MILANO. Ha accoltellato uno sconosciuto all'interno di un bar, colpendolo con una ventina di fendenti, per poi dichiarare agli investigatori: «Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio». È la frase attribuita al 22enne arrestato dalla polizia dopo la violenta aggressione avvenuta a Milano.

Secondo la ricostruzione contenuta nella richiesta di convalida dell'arresto, il giovane avrebbe agito con il volto coperto da un passamontagna nero e senza pronunciare alcuna parola. Avvicinatosi alla vittima alle spalle, l'avrebbe colpita con un coltello lungo 21 centimetri, sferrando circa 20 coltellate alla testa, al collo, al torace e all'addome.

L'uomo ferito è stato trasportato all'ospedale Niguarda, dove è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici. Si trova ricoverato in terapia intensiva post operatoria, ma le sue condizioni sono in miglioramento. Le ferite all'addome e al torace non sarebbero particolarmente profonde e, pur restando in prognosi riservata, non sarebbe in pericolo di vita.

Il pubblico ministero Elio Ramondini ha chiesto la convalida dell'arresto per tentato omicidio, ritenendo sussistenti il pericolo di fuga e il rischio di reiterazione del reato. Il 22enne, nato a Conegliano Veneto, sarà interrogato dal giudice per le indagini preliminari nel carcere di San Vittore.