“Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio”. È quanto ha detto Lamin Saidilly, 22 anni, alle forze dell’ordine che lo hanno fermato sabato mattina dopo che ha accoltellato uno sconosciuto in un bar di Milano. Secondo quanto si legge nel capo di imputazione, “con il capo coperto da un passamontagna nero e senza proferire alcuna frase”, ha aggredito la vittima “dalle spalle, con un coltello di 21 centimetri colpendolo con 20 fendenti” alla testa, al collo, al torace e all’addome. Il pm Elio Ramondini ha inviato la richiesta di convalida dell’arresto al giudice per le indagini preliminari per tentato omicidio.

Intanto è in lento miglioramento la vittima Gerardo P. assalito mentre stava facendo colazione con l’anziano padre. L’uomo, ricoverato all’ospedale Niguarda dopo essere stato raggiunto da oltre venti coltellate, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico in serata. Le sue condizioni restano serie, ma il quadro clinico è stabile. I medici mantengono il ricovero in prognosi riservata, anche se, secondo quanto si apprende, la prognosi potrebbe essere sciolta nel corso della giornata, un segnale che lascia intravedere un’evoluzione favorevole dopo le ore di maggiore apprensione.