Prima l’ordine puntuale alla cassa: patatine e una birra. Poi durante l’attesa i primi segni di insofferenza mostrata, per i minuti di attesa. Ed infine la minaccia aggressiva, fatto ad un ragazzo del personale con un coltellaccio. È quanto accaduto ieri sera da Berberè, la pizzeria gourmet di via Petroni dove un cliente, che poi si è scoperto avere un’arma addosso, ha generato il panico tra le 22.30 e le 23. All’inizio, l’uomo ha fatto l’ordinazione alla cassa, poi ha pagato il conto. Ma quando gli è stato consegnato il pacchetto, con il cibo e la bevanda, ha estratto un coltello dalla tasca, tenuto fino a quel momento nascosto, e ha minacciato a distanza molto ravvicinata un dipendente. È stato disarmato da un altro dipendente e da un cliente, che l’hanno immobilizzato a terra. In fretta però è fuggito, ma non senza prima aver recuperato la sua birra. Poi ha fatto perdere perdere le sue tracce. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli operatori del 112, con il nucleo radiomobile dei Carabinieri che hanno tranquillizzato il personale e raccolto tutti gli elementi utili, compreso il coltello. Accertamenti in corso da parte dei carabinieri.
Berberè, ordina patatine e birra, s’infastidisce per l’attesa e minaccia col coltello un dipendente
E’ successo ieri sera nella pizzeria di via Petroni: l’uomo dopo il ritiro dell’ordine ha estratto la lama dalla tasca, poi è stato disarmato ed è fuggito









