I servizi del centro per l’impiego non saranno sospesi: proseguiranno, salvo intoppi dell’ultima ora, a Palazzo di città. Amministrazione e Arpal sono al lavoro per una soluzione provvisoria che permetterà ai dipendenti di rimanere sul territorio cittadino, in attesa del ripristino della sede di via Pizzetti i cui tempi non sono al momento quantificabili.
Dal tavolo di confronto a Palazzo di città tra amministrazione comunale e agenzia regionale per le politiche attive del lavoro arriva una novità importante per gli utenti. Esaurito, nella giornata odierna, il periodo di smart working, i dipendenti Arpal dovrebbero essere momentaneamente ricollocati negli uffici di Margherita di Savoia e Trani per poi rientrare a Barletta, a palazzo di città, precisamente in alcuni uffici dislocati tra piano terra (sede dell’Urp) e secondo piano (ufficio di presidenza).
Tale collocazione sarà, come detto, provvisoria, in attesa del ripristino della climatizzazione nella sede di via Pizzetti, chiusa da ieri proprio per i problemi all’impianto di condizionamento che rendono gli ambienti non idonei ai requisiti minimi previsti dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro.
Nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale era stata accusata di inerzia da parte delle opposizioni che ne lamentavano il mancato intervento, nonostante la problematica fosse nota da tempo. A rispedire le accuse al mittente è stato il presidente del consiglio comunale e consigliere regionale Marcello Lanotte (Forza Italia). Presente al tavolo, Lanotte ha raccontato la versione dell’amministrazione, ricordando come i locali di via Pizzetti siano proprietà privata e come questo renda il tutto più complicato.










