«Lunedì alle ore 12 incontreremo l’amministrazione comunale per provare a risolvere la situazione. Barletta è una città di 100mila abitanti e non può prescindere dai servizi offerti dal centro per l’impiego».

Le parole del direttore generale di Arpal Puglia Gianluca Budano aprono lo spiraglio per una rapida riapertura dei locali di via Pizzetti. A partire da domani, infatti, il centro per l’impiego sarà chiuso al pubblico per problemi all’impianto di climatizzazione che rendono gli ambienti non idonei ai requisiti minimi previsti dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro. La decisione di Arpal Puglia è arrivata in seguito ad alcuni malori che nelle scorse settimane (la situazione va avanti da diverso tempo) hanno colpito dipendenti ed utenti.

A proposito dei dipendenti, nelle giornate di domani e martedì lavoreranno in smart working garantendo i servizi necessari, poi, qualora la situazione attuale dovesse prolungarsi, saranno ricollocati nelle varie sedi presenti nei comuni limitrofi. L’interesse di Arpal è, però, rivolto, oltre che alla situazione dei dipendenti, soprattutto alla continuità di servizio da offrire agli utenti.

«La nostra intenzione - ha evidenziato il dg di Arpal - è quella di proporre al comune di Barletta l’individuazione di una sede provvisoria, in locali pubblici, per permettere il ripristino della situazione in via Pizzetti e non disperdere l’utenza barlettana. Poi, andremo a ribadire quella che è la nostra proposta di collocare gli uffici in locali di proprietà pubblica. In passato ne avevamo parlato con l’amministrazione senza però riuscire a trovare la giusta soluzione».